Sapete già che io sono più che a favore del patentino per i proprietari di cani, “pericolosi” e non (e ci sarebbe molto da discutere sul concetto di cane pericoloso), l’ho ribadito più d’una volta. Ebbene, finalmente sembra che l’Italia si sia adeguata. Riporto da Altalex:
Percorsi formativi e patentino per proprietari e detentori, di cani: dieci ore di lezioni e rilascio del patentino.
È quanto previsto con la pubblicazione del decreto ministeriale 26 novembre 2009 (in Gazzetta Ufficiale 25 gennaio 2010, n. 19 (data di entrata in vigore) con cui sono stati stabiliti i criteri per la programmazione dei corsi formativi destinati ai soggetti di cui in premessa.
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Oggi leggendo il feed di Adamo Lanna (Timewaster) ho scoperto il sito Gatomau, purtroppo al momento solo in spagnolo, che contiene cartoline, video, ma soprattutto giochi con un protagonista felino davvero divertente. Cliccando su Leggi il resto troverete il gioco, vi consiglio di togliere il sonoro, però.
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il 11 febbraio 2010. 2 impronte
Oggi vi consiglio una lettura, bellissima, da E io che mi pensavo:
“Nutella non era morta, ma era stata azzannata al collo da quel pastore tedesco. Io ero andato in macchina, con la scatola, avevo preso Nutella ed ero corso subito a Cuneo dal veterinario, e mi ricordo, quei momenti, che tremavo tutto, andando su a Cuneo in macchina. e mi ricordo che, andando dal veterinario, in Corso Dante una macchina era uscita senza fare lo stop, e io avevo dovuto inchiodare, e la scatola con Nutella era caduta giù dal sedile, e se lo ricordo, mi fa male ancora adesso.”
Non è un errore quello del titolo, specie leggendo alcune notizie riportate dall’Ansa: pare che si diffondano le richieste di rapporti sessuali con animali. Più di 15.000 annunci con richieste di partner animali per le proprie avventure sessuali, direi che è un dato preoccupante.
Capisco la libertà di scegliere la propria sessualità, ma qui si va ben oltre, si arriva alla coercizione di una creatura non consenziente e soprattutto non consapevole dell’atto; come inorridisco nel leggere che c’è chi vuole sposare un animale, anche qui parte non consenziente e non consapevole di una fantasia nata, probabilmente, da un disagio psicologico.
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il 18 gennaio 2010. 2 impronte
Avete visto questo video e avete riconosciuto il cane, il vostro o quello di qualche amico e conoscente? Male, molto male. Suppongo che sarete più che irritati dallo sguardo pietoso e dalla continua questua del vostro peloso, che non si ferma finché non gli date qualcosa. Beh, in questo caso c’è una sola soluzione: blindare orecchie e cuore e porre riparo a un difetto caratteriale indotto da noi.
Leto è tranquillo da sempre riguardo al cibo, invece Minerva, detta idrovora, e Algernon, detto il buco nero, molto volentieri prenderebbero posto a tavola accanto a noi (o sopra, o sul piatto addirittura). Sin dall’inizio abbiamo gestito l’affaire pranzo/cena degli umani ignorandoli. Nemmeno il più piccolo sguardo, restare sordi ai pigolii, nemmeno un gesto verso di loro.
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il 25 novembre 2009. 3 impronte
Riporto una bellissima storiella da epeira, una barzelletta significativa sulla vera amicizia:
Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto. Si ricordò quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada. Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina s’interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole. Quando vi fu davanti, vide che l’arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro. Con il cane s’incammino verso il cancello, dove a un lato c’era un uomo seduto a una scrivania. Arrivato davanti a lui, gli chiese:
- “Scusi, dove siamo?”
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il 9 settembre 2009. 1 impronta
Riprendiamo il discorso aperto la scorsa volta sul maltrattamento agli animali. Dati i diversi articoli del nostro Codice Penale, quindi, non è maltrattamento solo il picchiare o l’abbandonare un animale.
Maltrattamento è:
- causare la morte;
- causare una lesione;
- seviziare;
- sottoporre a fatiche o lavori non sopportabili;
- drogare;
- sottoporre a trattamenti che ledano la salute;
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Cosa si può considerare maltrattamento agli animali? Le fattispecie sono moltissime, alcune introdotte con modifiche al Codice Penale attraverso la legge n.189 del 20 luglio 2004. In particolare ci interessano il titolo IX e poi gli artt. 638 e 727 del suddetto Codice.
LIBRO SECONDO – DEI DELITTI IN PARTICOLARE
TITOLO IX-BIS
Dei delitti contro il sentimento per gli animali
Art. 544-bis.
Uccisione di animali.
Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.
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il 3 settembre 2009. 1 impronta
Non ho ancora smaltito l’arrabbiatura verso la mia specie, verso quegli umani che giocano coi loro animali come se fossero oggetti, cose carine da agghindare. Il motivo è semplice: dopo il post di qualche giorno fa sono incappata in una galleria degli orrori. Su due siti differenti, uno qui e uno qui, ho visto questi:



Sono tre cani. Il primo rasato e acconciato fino a farlo sembrare un pony, il secondo imbragato in una parodia grottesca di abito da sposa, il terzo colorato, rasato e accessoriato per sembrare una lumaca (di colore peraltro opinabile…).
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il 31 agosto 2009. 4 impronte