Emergenza | Cani da cuccia

L’amarezza della Lega del Cane

Riporto le amare parole della Vicepresidente della Lega del Cane sezione Catania e provincia:

Se Hitchcock fosse ancora vivo, sicuramente sarebbe grato ai politici e alla stampa che, con il martellante allarmismo di questi ultimi giorni, gli avrebbero fornito abbondante materiale per un altro romanzo di successo. Dopo “Gli uccelli”, ecco a voi signore e signori “I cani”.
Gli amministratori siciliani si sono svegliati la mattina del 16 Marzo e hanno visto le loro città improvvisamente invase dai cani. Cani “killer”, cani “assassini”, cani untori di chissà quali orribili malattie.
Cani che brulicano in pieno centro, cani che dormono al sole sdraiati sulle aiuole, cani che mettono al mondo altri cani di cui nessuno, fin’ora, si era accorto. Cani che si materializzano dovunque, che spuntano dal nulla e che nel nulla devono ritornare, perché adesso siamo in piena emergenza e dobbiamo subito correre ai ripari.
Leggi il resto…

Abbaiato il 21 marzo 2009.

1 impronta |

Un altro girone dell’inferno – Aragona (AG)

Ci sarebbe piaciuto iniziare con allegria e gioia il blog, ma purtroppo le emergenze sono sempre in agguato. Riporto quindi una notizia così come mi è stata inviata qualche giorno fa, a proposito dei cani di Aragona e dei volontari che li seguono.

Ninfa Gueli, quasi ottantenne, malata di cancro, indigente, non molto istruita, mantiene in qualche modo, con la sola forza dell’amore e della disperazione, un centinaio di cani, per i quali ha patito tutto: fame, derisione ed è stata addirittura internata dopo il folle intento di darsi fuoco per attirare l’attenzione sui cani che tenta disperatamente quanto follemente di strappare dalla malvagità.

Racconta di aver chiesto aiuto per i cani, non soldi, solo cibo e cure , ma le hanno risposto che la soluzione era il veleno, gustose polpette avvelenate e il problema sarebbe stato risolto. L’ultimo Sindaco, che ha promesso cibo per loro, sfugge sogghignando: “ma quali cani?!” . Loro sono NIENTE. E IL NIENTE non si cura, non si sfama, non si salva, non esiste! .
E c’e’ una legge…?!

Ombre di cani che attendono la morte tra eternit, tappetti di zecche grandi come acini d’uva, topi, inedia, malattie e litigi per un tocco di pane, qualcuno ringhiava, qualcuno scappava attaccandosi alla rete per scomparire, qualcuno si faceva pipì sotto, e qualche scheletrino paradossalmente non voleva cibo ma solo coccole.

Leggi il resto…

Abbaiato il 21 settembre 2008.

2 impronte |