Educazione | Cani da cuccia

Cani a tavola? No, grazie.

Immagine anteprima YouTube Avete visto questo video e avete riconosciuto il cane, il vostro o quello di qualche amico e conoscente? Male, molto male. Suppongo che sarete più che irritati dallo sguardo pietoso e dalla continua questua del vostro peloso, che non si ferma finché non gli date qualcosa. Beh, in questo caso c’è una sola soluzione: blindare orecchie e cuore e porre riparo a un difetto caratteriale indotto da noi.

Leto è tranquillo da sempre riguardo al cibo, invece Minerva, detta idrovora, e Algernon, detto il buco nero, molto volentieri prenderebbero posto a tavola accanto a noi (o sopra, o sul piatto addirittura). Sin dall’inizio abbiamo gestito l’affaire pranzo/cena degli umani ignorandoli. Nemmeno il più piccolo sguardo, restare sordi ai pigolii, nemmeno un gesto verso di loro.

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Abbaiato il 25 novembre 2009.

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Addestramento sì o no?

Francesco Pavone, Flying black dog, addestratoreOggi chiacchieriamo con un addestratore iscritto all’Albo dell’ENCI e che opera nel distretto di Catania, Francesco Pavone.

Tutti i cani dovrebbero essere addestrati professionalmente?

Io preferisco parlare di educazione e sì, l’educazione dovrebbe essere affidata a persone competenti, che aiutino cane e padrone a gestire le dinamiche sociali. Fare affidamento sul caso o agire da autodidatti potrebbe ingenerare comportamenti sbagliati che sono poi difficili da correggere.

Da che età è opportuno iniziare e per quanto tempo?

Si può partire già con le puppy class, o socializzazione dei cuccioli (dai 3 ai 5 mesi), per passare al corso di obbedienza (tra i 6 e i 9 mesi). Superata questa fase, per cani e padroni portati all’attività si può scegliere poi lo sportivo. Non c’è un limite superiore di età, tutto dipende dal fisico e dall’interesse al gioco: non deve esserci nessuna coercizione.

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Abbaiato il 17 novembre 2008.

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